{"id":5038,"date":"2014-08-11T16:35:53","date_gmt":"2014-08-11T14:35:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=5038"},"modified":"2014-09-12T14:22:46","modified_gmt":"2014-09-12T12:22:46","slug":"bonini-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/bonini-2\/","title":{"rendered":"Bonini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/1384946919_2200_1_logo_reg_bonini.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"1384946919_2200_1_logo_reg_bonini\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/1384946919_2200_1_logo_reg_bonini-300x300.jpg\" width=\"144\" height=\"144\" \/><\/a>Fabio, attore e velista ma soprattutto modenese e grande appassionato della cultura locale; Orazio, commercialista ed enogastronomo. In questa terra di sapori forti e di antiche tradizioni, ci siamo scoperti accomunati dalla passione per l\u2019espressione pi\u00f9 raffinata del gusto modenese: l\u2019aceto balsamico tradizionale.\u00a0Siamo andati alla ricerca di un perfetto equilibrio tra l\u2019acido e il dolce, tra scorrevolezza e densit\u00e0, tra l\u2019aroma che assale subito i sensi e il bouquet che indugia a lungo sul palato e nella memoria. Abbiamo trovato la materia prima, il mosto cotto di prima qualit\u00e0; abbiamo scelto le botti costruite dai pi\u00f9 sapienti artigiani; abbiamo adottato il processo di invecchiamento della tradizione, in cui l\u2019aceto matura lentamente e senza alcun additivo. I nostri sforzi sono stati premiati quando il nostro aceto, sottoposto agli esperti assaggiatori del Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ha superato il loro severo esame.<\/p>\n<p>La DOP (denominazione di origine Protetta) rappresenta un riconoscimento per i produttori e la certezza per il consumatore di acquistare inalterata la cultura, la tradizione e la qualit\u00e0 di un prodotto unico al mondo \u00e8 la certezza di gustare profumi e sapori inimitabili.<\/p>\n<p><em><strong>Come nasce l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena?<\/strong><\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"modena-condimentobonini-bonini-sconto50-11857-WDO24-a\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/modena-condimentobonini-bonini-sconto50-11857-WDO24-a-300x174.jpg\" width=\"240\" height=\"139\" \/><\/p>\n<p><em><strong><\/strong><\/em>L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena matura nella quiete delle acetaie, attraverso la particolare tecnica dei travasi ed i molti anni di affinamento ed invecchiamento, per arrivare ad essere disponibile in due tipi, diversificati in base al periodo di invecchiamento: oltre dodici anni per il prodotto &#8220;classico&#8221; ed oltre i venticinque per quello &#8220;extra vecchio&#8221;. La materia prima per ottenere l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, seguendo il disciplinare di produzione, \u00e8 ottenuta dalle uve prodotte dai vitigni che tradizionalmente vengono coltivati nella provincia di Modena, uve Trebbiano.<br \/>\nLa procedura necessaria per ottenere l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena passa attraverso quattro fasi fondamentali: la raccolta dell&#8217; uva, la pigiatura, la cottura del mosto e l&#8217;invecchiamento. La fase dell&#8217;invecchiamento \u00e8 forse la pi\u00f9 delicata e personale, bisogna seguire scrupolosamente certe regole il pi\u00f9 delle volte tramandate solo oralmente di generazione in generazione. Con l&#8217;invecchiamento e tramite le operazioni di travaso e di rincalzo nelle diverse botti di legno che compongono le batterie di un&#8217;acetaia, l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in fase di maturazione assume caratteri di rotondit\u00e0 ed equilibrio tra sostanze fisse e volatili, aumentando la quantit\u00e0 di residui e di zuccheri, mantenendo un&#8217;acidit\u00e0 costante.<\/p>\n<p><em id=\"__mceDel\"><em id=\"__mceDel\"><em id=\"__mceDel\"><em><strong><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barca-1-di-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"barca (1 di 1)\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/barca-1-di-1-300x196.jpg\" width=\"300\" height=\"196\" \/><\/a><\/strong><\/em><\/em><\/em><\/em><\/p>\n<p>Di tradizionale ed inimitabile sapore dolce e agro ben equilibrato, si offre generosamente pieno, sapido con sfumature vellutate in accordo con i caratteri olfattivi che gli sono propri. Di colore bruno scuro carico e lucente, manifesta la propria densit\u00e0 in una corretta, scorrevole sciropposit\u00e0. In cucina, il &#8220;Balsamico&#8221; si usa su verdure fresche e lessate, sui bolliti, come base per salse, per rifinire preparazioni di carne e pesce, ed ancora sulle fragole o sul gelato fior di latte. Senza poter indicare un dosaggio preciso, impossibile per un prodotto cos\u00ec duttile ed &#8220;individualista&#8221; al tempo stesso, esistono tuttavia alcuni suggerimenti derivati dalla pi\u00f9 che centenaria esperienza d&#8217;uso del &#8220;Balsamico&#8221;.\u00a0Il calcolo sulla sua quantit\u00e0 di impiego \u00e8 approssimativamente un cucchiaino scarso a persona; per il condimento di una verdura cruda, la sequenza ottimale \u00e8 sale, &#8220;Balsamico&#8221; e olio; sui cibi a cottura, il &#8220;Balsamico&#8221; va aggiunto poco prima di toglierli dal fuoco, affinch\u00e9 ci sia tempo sufficiente per insaporire senza disperderne la complessit\u00e0 dell&#8217;aroma; nel caso di pietanze calde gi\u00e0 disposte sul piatto da portata, \u00e8 buona norma intervenire con il &#8220;Balsamico&#8221; prima di servirle.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em id=\"__mceDel\"><a title=\"SITO WEB BONINI\" href=\"http:\/\/www.boninimodena.it\" target=\"_blank\">SITO WEB<\/a><\/em><\/p>\n<p>http:\/\/youtu.be\/iWJQ7zl0G7A<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabio, attore e velista ma soprattutto modenese e grande appassionato della cultura locale; Orazio, commercialista ed enogastronomo. In questa terra di sapori forti e di antiche tradizioni, ci siamo scoperti accomunati dalla passione per l\u2019espressione pi\u00f9 raffinata del gusto modenese: l\u2019aceto balsamico tradizionale.\u00a0Siamo andati alla ricerca di un perfetto equilibrio tra l\u2019acido e il dolce, tra scorrevolezza e densit\u00e0, tra l\u2019aroma che assale subito i sensi e il bouquet che indugia a lungo sul palato e nella memoria. Abbiamo trovato la materia prima, il mosto cotto di prima qualit\u00e0; abbiamo scelto le botti costruite dai pi\u00f9 sapienti artigiani; abbiamo adottato il processo di invecchiamento della tradizione, in cui l\u2019aceto matura lentamente e senza alcun additivo. I nostri sforzi sono stati premiati quando il nostro aceto, sottoposto agli esperti assaggiatori del Consorzio Produttori Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, ha superato il loro severo esame. La DOP (denominazione di origine Protetta) rappresenta un riconoscimento per i produttori e la certezza per il consumatore di acquistare inalterata la cultura, la tradizione e la qualit\u00e0 di un prodotto unico al mondo \u00e8 la certezza di gustare profumi e sapori inimitabili. Come nasce l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena? L&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena matura nella quiete delle acetaie, attraverso la particolare tecnica dei travasi ed i molti anni di affinamento ed invecchiamento, per arrivare ad essere disponibile in due tipi, diversificati in base al periodo di invecchiamento: oltre dodici anni per il prodotto &#8220;classico&#8221; ed oltre i venticinque per quello &#8220;extra vecchio&#8221;. La materia prima per ottenere l&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, seguendo il disciplinare di produzione, \u00e8 ottenuta dalle uve prodotte dai vitigni che tradizionalmente vengono coltivati nella provincia di Modena, uve Trebbiano. 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Di tradizionale ed inimitabile sapore dolce e agro ben equilibrato, si offre generosamente pieno, sapido con sfumature vellutate in accordo con i caratteri olfattivi che gli sono propri. Di colore bruno scuro carico e lucente, manifesta la propria densit\u00e0 in una corretta, scorrevole sciropposit\u00e0. In cucina, il &#8220;Balsamico&#8221; si usa su verdure fresche e lessate, sui bolliti, come base per salse, per rifinire preparazioni di carne e pesce, ed ancora sulle fragole o sul gelato fior di latte. 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