{"id":6242,"date":"2016-01-15T05:08:35","date_gmt":"2016-01-15T04:08:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6242"},"modified":"2016-01-15T05:08:35","modified_gmt":"2016-01-15T04:08:35","slug":"il-vino-italiano-vola-negli-stati-uniti-ma-mantovani-ammonisce-un-mercato-a-due-facce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/il-vino-italiano-vola-negli-stati-uniti-ma-mantovani-ammonisce-un-mercato-a-due-facce\/","title":{"rendered":"Il vino italiano &#8220;vola&#8221; negli Stati Uniti, ma Mantovani ammonisce: &#8220;Un mercato a due facce&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Intanto proseguono le attivit\u00e0 della Vinitaly International Academy: negli Usa il Grignolino, il Chianti, l&#8217;Etna e la Fivi.<\/p>\n<p>Trainata da un export che nel 2015 ha visto l\u2019enologia italiana mettere a segno un nuovo record con 5,4 miliardi di euro stimati dei quali 1,4 negli Usa, riparte il 17 gennaio l\u2019attivit\u00e0 all\u2019estero di Vinitaly International con tappe a San Francisco (17-19 gennaio) al Winter Fancy Food, a New York (7-9 febbraio) e a Miami (10 febbraio).<br \/>\nSi torner\u00e0 a New York a maggio, dopo Canada e Cina a febbraio e marzo, e poi a giugno sar\u00e0 la volta di Chicago al Fmi Connect (20-23 giugno) e di nuovo di New York con la partecipazione al Summer Fancy Food (26-28 giugno).<br \/>\nLa focalizzazione sul mercato statunitense \u00e8 frutto di una scelta strategica di lungo periodo impostata da Veronafiere, che ha portato Vinitaly International a diventare braccio operativo del Mise \u2013 Ministero dello sviluppo economico e Ice \u2013 Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane nel Piano Speciale Usa per la promozione dei beni di consumo e dei prodotti enoagroalimentari, lanciato nel 2015.<\/p>\n<p>\u201cIl consumo di vino negli Usa continua a crescere &#8211; afferma il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani -, ma si tratta di un mercato con due facce, come emerso durante i numerosi workshop che gli abbiamo dedicato durante wine2wine, il forum del vino svoltosi nel dicembre scorso: per certi versi \u00e8 maturo e questo lo vediamo dalla curiosit\u00e0 espressa dai consumatori per vini meno famosi espressione di territori ancora sconosciuti; d\u2019altro canto, per\u00f2, ci sono Stati dove solo ora si inizia a consumare vino. Con Vinitaly International siamo negli Stati Uniti dal 2002 e continuiamo a potenziare la nostra attivit\u00e0 di anno in anno, proprio per aprire sempre nuovi spazi commerciali per le cantine italiane e per attrarre buyer americani a Vinitaly, dove gi\u00e0 rappresentano il 15% delle presenze estere\u201d.<\/p>\n<p>La prossima attivit\u00e0 di Vinitaly International negli Usa prevede la realizzazione di Executive Wine Seminar della Vinitaly International Academy, tenuti dal direttore scientifico Ian D\u2019Agata.<br \/>\nA San Francisco tre saranno i seminari avanzati su Grignolino, le subzone del Chianti e l\u2019Etna, mentre uno base realizzato in collaborazione con Fivi (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) sar\u00e0 dedicato ai vini artigianali. Questi vini saranno disponibili in un wine bar appositamente allestito per la degustazione da parte dei buyer e pubblico.<br \/>\nA New York sar\u00e0 ancora la volta del Grignolino e dei vini artigianali, ma si parler\u00e0 anche di tendenze di consumo di vino nei ristoranti italiani e di come queste potrebbero riproporsi negli Usa.<br \/>\nA Miami, oltre che di Grignolino e di vini artigianali, un terzo Executive Wine Seminar sar\u00e0 dedicato al Carmignano.<\/p>\n<p>Fonte: cronachedigusto.it<br \/>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto proseguono le attivit\u00e0 della Vinitaly International Academy: negli Usa il Grignolino, il Chianti, l&#8217;Etna e la Fivi. 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La focalizzazione sul mercato statunitense \u00e8 frutto di una scelta strategica di lungo periodo impostata da Veronafiere, che ha portato Vinitaly International a diventare braccio operativo del Mise \u2013 Ministero dello sviluppo economico e Ice \u2013 Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane nel Piano Speciale Usa per la promozione dei beni di consumo e dei prodotti enoagroalimentari, lanciato nel 2015. \u201cIl consumo di vino negli Usa continua a crescere &#8211; afferma il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani -, ma si tratta di un mercato con due facce, come emerso durante i numerosi workshop che gli abbiamo dedicato durante wine2wine, il forum del vino svoltosi nel dicembre scorso: per certi versi \u00e8 maturo e questo lo vediamo dalla curiosit\u00e0 espressa dai consumatori per vini meno famosi espressione di territori ancora sconosciuti; d\u2019altro canto, per\u00f2, ci sono Stati dove solo ora si inizia a consumare vino. 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