{"id":6251,"date":"2016-01-15T06:54:21","date_gmt":"2016-01-15T05:54:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6251"},"modified":"2016-01-15T06:54:21","modified_gmt":"2016-01-15T05:54:21","slug":"pasta-con-la-norma-o-pasta-alla-norma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/pasta-con-la-norma-o-pasta-alla-norma\/","title":{"rendered":"Pasta con la Norma (o pasta alla Norma)"},"content":{"rendered":"<p>Piatto notissimo della cucina siciliana. Non fosse altro per il nome che la lega al capolavoro di Vincenzo Bellini. Si dice che la denominazione sia dovuta a un\u2019esclamazione del commediografo Nino Martoglio ospite in casa Musco \u2013 Pandolfini (Angelo Musco fu un celebre attore comico catanese), che, degustandola, si compliment\u00f2 con la cuoca dicendo \u201cSignora, questa \u00e8 una Norma!\u201d. Per dire che quella pasta era perfetta come l\u2019opera di Bellini.<br \/>\nSe questa sia la vera origine, non posso garantirlo.<\/p>\n<div id=\"attachment_6253\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ricotta-salata.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6253\" class=\"size-medium wp-image-6253\" alt=\"ricotta salata - salted ricotta\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ricotta-salata-300x184.jpg\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ricotta-salata-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/ricotta-salata.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6253\" class=\"wp-caption-text\">ricotta salata &#8211; salted ricotta<\/p><\/div>\n<p>E\u2019 invece probabile che sia una leggenda. In realt\u00e0 la pasta con passata di pomodoro, melanzane fritte e basilico \u00e8 comunissima in tutta la Sicilia e uguale dappertutto con l\u2019unica differenza del formaggio da grattugiare sopra che nel catanese \u00e8 la ricotta salata e altrove il pecorino o il caciocavallo. Va anche detto che a Napoli \u00e8 chiamata \u201cpasta alla siciliana\u201d con la variante della mozzarella. Ritengo che a un certo punto i catanesi abbiano considerato la loro versione con la ricotta salata l\u2019unica \u201ca norma\u201d, cio\u00e8 fatta secondo le regole. Secondo me, il nome deriva da l\u00ec ma \u00e8 una mia ipotesi. Una cosa posso assicurare:non si chiama \u201cpasta alla Norma\u201d, ma proprio \u201cpasta con la Norma\u201d.<\/p>\n<p>Ingredienti per 4 persone<\/p>\n<p>350 g di bucatini (oppure spaghetti, mezzi rigatoni, penne,<br \/>\nreginette, tortiglioni)<br \/>\n1 kg di melanzane viola<br \/>\n1 kg di pomodori rossi perfettamente maturi ( o passata di<br \/>\npomodoro)<br \/>\n100 g di ricotta salata grattugiata<br \/>\n1\/2 cipolla bianca<br \/>\n10 foglie di basilico<br \/>\n2 rametti interi di basilico<br \/>\n1 spicchio di aglio<br \/>\nolio extravergine di oliva<br \/>\npepe nero di mulinello o di mortaio<br \/>\nsale<\/p>\n<p>Sbucciate le melanzane, tagliatele per la lunghezza a fette di un 1 cm e mettetele a spurgare, per mezzora, in uno scolapasta dopo averle ben spolverate di sale grosso.<br \/>\nLavatele, asciugatele bene e friggetele in abbondante olio d\u2019oliva. Quando sono ben dorate da entrambi i lati, mettetele a scolare nello scolapasta e poi ad asciugare su un foglio di carta da fritti per eliminare l\u2019olio superfluo: non trascurare questa operazione, altrimenti le melanzane risulteranno unte.<br \/>\nNettate e lavate i pomodori rossi, poi spremeteli con le mani direttamente nella pentola. Salate, aggiungete lo spicchio di aglio intero, la mezza cipolla tagliata grossolanamente e un rametto di basilico, quindi cuocete a fuoco moderato e semicoperto, senza aggiungere acqua. Dopo 20 minuti scolate i<br \/>\npomodori e passateli al passaverdura. Aggiustate la passata di sale, aggiungete un filo di olio, un po di pepe nero di<br \/>\nmulinello, l\u2019altro rametto di basilico e fate sobbollire per 5 minuti a fuoco dolce. A cottura ultimata, rimuovete il rametto di basilico, salate se serve e aggiungete un cucchiaino di zucchero solo se la passata risulta un po\u2019 aspra.<br \/>\nIntanto avrete lessato la pasta, versatela nella zuppiera di portata e cospargetela con 4 cucchiai di ricotta salata grattugiata. Mescolate, aggiungete la salsa di pomodoro e mescolate di nuovo. Disponete sulla superficie qualche altro cucchiaio di passata, le fette di melanzana fritte e abbondante<br \/>\nricotta salata grattugiata. Su tutto, le foglie di basilico spezzettate con le dita.<br \/>\nA tavola, saranno a disposizione altre melanzane e altra ricotta salata.<\/p>\n<p>ricetta di <a href=\"http:\/\/martinoragusa.it\/2014\/10\/pasta-con-la-norma-o-pasta-alla-norma\/\" target=\"_blank\">Martino Ragusa<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piatto notissimo della cucina siciliana. Non fosse altro per il nome che la lega al capolavoro di Vincenzo Bellini. 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Intanto avrete lessato la pasta, versatela nella zuppiera di portata e cospargetela con 4 cucchiai di ricotta salata grattugiata. Mescolate, aggiungete la salsa di pomodoro e mescolate di nuovo. Disponete sulla superficie qualche altro cucchiaio di passata, le fette di melanzana fritte e abbondante ricotta salata grattugiata. Su tutto, le foglie di basilico spezzettate con le dita. 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