{"id":6303,"date":"2016-01-17T09:12:10","date_gmt":"2016-01-17T08:12:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6303"},"modified":"2016-01-17T09:12:10","modified_gmt":"2016-01-17T08:12:10","slug":"merenda-preparatela-in-casa-lo-sfincione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/merenda-preparatela-in-casa-lo-sfincione\/","title":{"rendered":"Merenda? Preparatela in casa! Lo sfincione!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bagheria_1046-10-28-57-4000.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6304\" alt=\"Bagheria_1046-10-28-57-4000\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bagheria_1046-10-28-57-4000-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bagheria_1046-10-28-57-4000-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bagheria_1046-10-28-57-4000-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Bagheria_1046-10-28-57-4000.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La parola sfincione deriverebbe dal latino spongia \u2013 spugna \u2013 o dall\u2019arabo \u201csfang\u201d \u2013 frittella \u2013 riferendosi all\u2019impasto poroso dalla consistenza, appunto, spugnosa; la sua pasta, a met\u00e0 tra pane e pizza, lievitata ad arte, conferisce caratteristica identit\u00e0 alla mollica, morbida e alta. Condito con sarde salate, cipolla, formaggio e olio, \u00e8 piatto tradizionale bagherese; inversione palermitana \u2013 forse pi\u00f9 famosa \u2013 l\u2019ingrediente base in aggiunta \u00e8 la salsa di pomodoro.<\/p>\n<div id=\"attachment_6305\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/palermo.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6305\" class=\"size-medium wp-image-6305\" alt=\"Palermo\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/palermo-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/palermo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/palermo.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6305\" class=\"wp-caption-text\">Palermo<\/p><\/div>\n<p>Quasi impossibile da trovare lontano da Palermo e dintorni, si dice che lo sfincione originale, prodotto artigianalmente proprio come una volta, sia quello degli ambulanti nei pressi di Porta Sant\u2019Agata; basta seguire le grida dei venditori, amplificate o meno, per trovare il punto esatto \u2013 tra i tanti slogan a richiamo dei clienti, \u201cChi cci\u00e0vuru! C\u00e0vuru, c\u00e0vuru!\u201d ovvero \u201dChe profumo! Caldo, caldo\u201d o il pi\u00f9 bizzarro \u201cScaisi r\u2019uagghiu e chin\u2019i pruvulazzu\u201d che tradotto significa \u201cScarso di olio e pieno di polvere\u201d.<\/p>\n<p>Rispetto allo sfincione classico \u2013 come quello proposto anche dall\u2019Antica Focacceria San Francesco a Palermo \u2013 quello fatto in casa risulta poco meno croccante, ma si \u00e8 liberi di abbondare con il condimento a proprio piacimento: bastano acciughe, pomodoro, cipolle, caciocavallo, pangrattato e origano \u2013 come suggerito dal ricettario \u201cI tesori della Cucina Siciliana\u201d di L. Frusteri, S. Fraterrigo, A. Allotta e P. Salerno \u2013 per portare in tavola un po\u2019 di vera atmosfera siciliana.<\/p>\n<p>Ingredienti per lo sfincione palermitano:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Sfincione-palermo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6306\" alt=\"Sfincione palermo\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Sfincione-palermo-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Sfincione-palermo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Sfincione-palermo.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u2022 800 g farina<br \/>\n\u2022 25 g lievito di birra<br \/>\n\u2022 2 cipolle<br \/>\n\u2022 500 g pomodori pelati<br \/>\n\u2022 100 g caciocavallo fresco a fettine<br \/>\n\u2022 100 g filetti di sarde salate ( o acciughe)<br \/>\n\u2022 Origano<br \/>\n\u2022 Pangrattato<br \/>\n\u2022 Olio extravergine d\u2019oliva<br \/>\n\u2022 Sale, pepe<\/p>\n<p>Impastare la farina con il lievito, sciolto in poca acqua tiepida. Lavorate energicamente l\u2019impasto, incorporando altra acqua salata, fino ad ottenere una pasta molto morbida.<br \/>\nTrasferite il composto in una terrina infarinata e lasciatelo lievitare, coperto con un canovaccio, per 2 ore. Nel frattempo, fate appassire le cipolle, affettate finemente, in un tegame con un filo d\u2019olio e qualche cucchiaio d\u2019acqua. Unite i pomodori, schiacciati con la forchetta, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete, su fiamma moderata, per una ventina di minuti. Stendete la pasta lievitata ad uno spessore di un paio di centimetri, in una teglia unta d\u2019olio e cospargete la superficie con le acciughe spezzettate.<br \/>\nCoprite con le fette di formaggio e spargetevi sopra la salsa di pomodoro. Spolverizzate di pangrattato e origano; infornate lo sfincione a 220\u00b0 e cuocete per una ventina di minuti.<\/p>\n<p>Sfincione Bagherese<\/p>\n<p>Ingredienti per una teglia di 30 cm diametro<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/sfincione-bagherese.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6307\" alt=\"sfincione-bagherese\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/sfincione-bagherese-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/sfincione-bagherese-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/sfincione-bagherese-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/sfincione-bagherese.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>per l\u2019impasto:<br \/>\n\u2022 farina 00: 250 gr.<br \/>\n\u2022 farina di grano duro o semola: 250 gr.<br \/>\n\u2022 lievito di birra: 25 gr.<br \/>\n\u2022 sale:12 gr.<br \/>\n\u2022 olio: 2 cucchiai<br \/>\n\u2022 acqua: 300 ml. circa<\/p>\n<p>per il condimento:<br \/>\n\u2022 cipolle bianche: 2 grandi<br \/>\n\u2022 primosale o ricotta: 300 gr.<br \/>\n\u2022 Sarde (o acciughe) salate<br \/>\n\u2022 olio d\u2019oliva<br \/>\n\u2022 formaggio grattugiato<br \/>\n\u2022 pepe<br \/>\n\u2022 origano<br \/>\n\u2022 pangrattato di pane fresco<br \/>\n\u2022 sale<\/p>\n<p>Procedimento per preparare lo sfincione bagherese<\/p>\n<p>Per prima cosa preparate l\u2019impasto che dovr\u00e0 lievitare per 1 ora e mezza circa. Mescolate le due farine, quella 00 e quella di semola, fate un buco al centro ed aggiungete il lievito con un pochino d\u2019acqua e due cucchiai di olio. Cominciate ad amalgamare il lievito con la farina ed intanto cominciate ad aggiungere l\u2019acqua. Otterrete un impasto morbido.<br \/>\nA questo punto aggiungete anche il sale, poi mettete l\u2019impasto sulla spianatoia e lavoratelo per qualche minuto con le mani. Quando l\u2019impasto sar\u00e0 liscio ed omogeneo mettetelo in una ciotola unta con dell\u2019olio e coprite l\u2019impasto con della pellicola. Lasciate lievitare fin quando non sar\u00e0 raddoppiato di volume.<br \/>\nIntanto preparate le cipolle. Pulite ed affettate le cipolle bianche e mettetele a soffriggere a fiamma bassa in una padella dal fondo largo in cui avete versato dell\u2019olio fino quasi a ricoprirne il fondo. Le cipolle devono soffriggere dolcemente a fuoco basso e con il coperchio.<br \/>\nQuando le cipolle si saranno ammorbidite (10 minuti circa) aggiungete delle acciughe sott\u2019olio (una decina circa) e fatele sciogliere insieme alle cipolle.<br \/>\nA questo punto, togliete le cipolle dalla padella e nello stesso olio tostate la mollica di pane fresco fin quando non sar\u00e0 leggermente dorata.<br \/>\nQuando l\u2019impasto sar\u00e0 raddoppiato di volume, ungete una teglia e metteteci dentro l\u2019impasto stendendolo con le dita.<br \/>\nAggiungete le acciughe a pezzetti e il primosale a fette spesse 1\/2 cm circa. Ricoprite il formaggio con le cipolle distribuendole in maniera omogenea su tutta la superficie poi, ricoprite con formaggio grattugiato, una macinata di pepe nero, una manciata di origano ed infine con la mollica fresca tostata.<br \/>\nVersate un filo d\u2019olio in superficie poi infornate lo sfincione nel forno preriscaldato a 220 C per 30-40 minuti.<br \/>\nSfornate lo sfincione e lasciate intiepidire qualche minuto prima di servirlo.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola sfincione deriverebbe dal latino spongia \u2013 spugna \u2013 o dall\u2019arabo \u201csfang\u201d \u2013 frittella \u2013 riferendosi all\u2019impasto poroso dalla consistenza, appunto, spugnosa; la sua pasta, a met\u00e0 tra pane e pizza, lievitata ad arte, conferisce caratteristica identit\u00e0 alla mollica, morbida e alta. Condito con sarde salate, cipolla, formaggio e olio, \u00e8 piatto tradizionale bagherese; inversione palermitana \u2013 forse pi\u00f9 famosa \u2013 l\u2019ingrediente base in aggiunta \u00e8 la salsa di pomodoro. Palermo Quasi impossibile da trovare lontano da Palermo e dintorni, si dice che lo sfincione originale, prodotto artigianalmente proprio come una volta, sia quello degli ambulanti nei pressi di Porta Sant\u2019Agata; basta seguire le grida dei venditori, amplificate o meno, per trovare il punto esatto \u2013 tra i tanti slogan a richiamo dei clienti, \u201cChi cci\u00e0vuru! C\u00e0vuru, c\u00e0vuru!\u201d ovvero \u201dChe profumo! Caldo, caldo\u201d o il pi\u00f9 bizzarro \u201cScaisi r\u2019uagghiu e chin\u2019i pruvulazzu\u201d che tradotto significa \u201cScarso di olio e pieno di polvere\u201d. Rispetto allo sfincione classico \u2013 come quello proposto anche dall\u2019Antica Focacceria San Francesco a Palermo \u2013 quello fatto in casa risulta poco meno croccante, ma si \u00e8 liberi di abbondare con il condimento a proprio piacimento: bastano acciughe, pomodoro, cipolle, caciocavallo, pangrattato e origano \u2013 come suggerito dal ricettario \u201cI tesori della Cucina Siciliana\u201d di L. Frusteri, S. Fraterrigo, A. Allotta e P. Salerno \u2013 per portare in tavola un po\u2019 di vera atmosfera siciliana. Ingredienti per lo sfincione palermitano: \u2022 800 g farina \u2022 25 g lievito di birra \u2022 2 cipolle \u2022 500 g pomodori pelati \u2022 100 g caciocavallo fresco a fettine \u2022 100 g filetti di sarde salate ( o acciughe) \u2022 Origano \u2022 Pangrattato \u2022 Olio extravergine d\u2019oliva \u2022 Sale, pepe Impastare la farina con il lievito, sciolto in poca acqua tiepida. Lavorate energicamente l\u2019impasto, incorporando altra acqua salata, fino ad ottenere una pasta molto morbida. Trasferite il composto in una terrina infarinata e lasciatelo lievitare, coperto con un canovaccio, per 2 ore. Nel frattempo, fate appassire le cipolle, affettate finemente, in un tegame con un filo d\u2019olio e qualche cucchiaio d\u2019acqua. Unite i pomodori, schiacciati con la forchetta, una presa di sale e una spolverata di pepe e cuocete, su fiamma moderata, per una ventina di minuti. Stendete la pasta lievitata ad uno spessore di un paio di centimetri, in una teglia unta d\u2019olio e cospargete la superficie con le acciughe spezzettate. Coprite con le fette di formaggio e spargetevi sopra la salsa di pomodoro. Spolverizzate di pangrattato e origano; infornate lo sfincione a 220\u00b0 e cuocete per una ventina di minuti. Sfincione Bagherese Ingredienti per una teglia di 30 cm diametro per l\u2019impasto: \u2022 farina 00: 250 gr. \u2022 farina di grano duro o semola: 250 gr. \u2022 lievito di birra: 25 gr. \u2022 sale:12 gr. \u2022 olio: 2 cucchiai \u2022 acqua: 300 ml. circa per il condimento: \u2022 cipolle bianche: 2 grandi \u2022 primosale o ricotta: 300 gr. \u2022 Sarde (o acciughe) salate \u2022 olio d\u2019oliva \u2022 formaggio grattugiato \u2022 pepe \u2022 origano \u2022 pangrattato di pane fresco \u2022 sale Procedimento per preparare lo sfincione bagherese Per prima cosa preparate l\u2019impasto che dovr\u00e0 lievitare per 1 ora e mezza circa. Mescolate le due farine, quella 00 e quella di semola, fate un buco al centro ed aggiungete il lievito con un pochino d\u2019acqua e due cucchiai di olio. Cominciate ad amalgamare il lievito con la farina ed intanto cominciate ad aggiungere l\u2019acqua. Otterrete un impasto morbido. A questo punto aggiungete anche il sale, poi mettete l\u2019impasto sulla spianatoia e lavoratelo per qualche minuto con le mani. Quando l\u2019impasto sar\u00e0 liscio ed omogeneo mettetelo in una ciotola unta con dell\u2019olio e coprite l\u2019impasto con della pellicola. Lasciate lievitare fin quando non sar\u00e0 raddoppiato di volume. Intanto preparate le cipolle. Pulite ed affettate le cipolle bianche e mettetele a soffriggere a fiamma bassa in una padella dal fondo largo in cui avete versato dell\u2019olio fino quasi a ricoprirne il fondo. Le cipolle devono soffriggere dolcemente a fuoco basso e con il coperchio. Quando le cipolle si saranno ammorbidite (10 minuti circa) aggiungete delle acciughe sott\u2019olio (una decina circa) e fatele sciogliere insieme alle cipolle. A questo punto, togliete le cipolle dalla padella e nello stesso olio tostate la mollica di pane fresco fin quando non sar\u00e0 leggermente dorata. Quando l\u2019impasto sar\u00e0 raddoppiato di volume, ungete una teglia e metteteci dentro l\u2019impasto stendendolo con le dita. Aggiungete le acciughe a pezzetti e il primosale a fette spesse 1\/2 cm circa. Ricoprite il formaggio con le cipolle distribuendole in maniera omogenea su tutta la superficie poi, ricoprite con formaggio grattugiato, una macinata di pepe nero, una manciata di origano ed infine con la mollica fresca tostata. Versate un filo d\u2019olio in superficie poi infornate lo sfincione nel forno preriscaldato a 220 C per 30-40 minuti. 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