{"id":6404,"date":"2016-01-23T04:15:08","date_gmt":"2016-01-23T03:15:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6404"},"modified":"2016-01-23T04:15:08","modified_gmt":"2016-01-23T03:15:08","slug":"torcetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/torcetti\/","title":{"rendered":"Torcetti"},"content":{"rendered":"<p>CARATTERISTICHE<br \/>\nIl torcetto \u00e8 un prodotto di pasticceria secca a lievitazione naturale, costituito da un bastoncino di pasta, ricoperto di zucchero, e ripiegato ove le due estremit\u00e0 si uniscono assumendo una forma ovale, allungata, a goccia<br \/>\n<div id=\"attachment_6405\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-biellesi.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6405\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-biellesi-300x158.jpg\" alt=\"torcetti biellesi\" width=\"300\" height=\"158\" class=\"size-medium wp-image-6405\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-biellesi-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-biellesi.jpg 374w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6405\" class=\"wp-caption-text\">torcetti biellesi<\/p><\/div><br \/>\nZONA DI PRODUZIONE<br \/>\nAlcuni li attribuiscono alle valli Biellesi, dove qualche decennio fa, si sentiva dire quanto erano buoni certi Torcetti del Piazzo (Bi).<br \/>\nMolto noti sono anche i Torcetti di Saint-Vincent (Valle d\u2019Aosta), resi celebri dalla ghiottoneria della regina Margherita.<br \/>\nSenza dimenticarci di Agli\u00e9 (To), dove \u00e8 ben radicata la tradizione di festeggiare questo buon biscotto con la \u201csagra del torcetto\u201d\u2026<br \/>\nIn ogni caso, oggi si fanno torcetti un po\u2019 in tutto il Piemonte, al punto che possono essere considerati fra i biscotti pi\u00f9 rappresentativi della regione.<\/p>\n<p>STORIA<br \/>\nI \u201ctorchietti\u201d, come venivano chiamati nel \u2018700 per la loro forma attorcigliata, erano gi\u00e0 descritti nel libro \u201cConfetturiere Piemontese\u201d edito nel 1790. Nel \u201cTrattato di cucina e pasticceria moderna\u201d del 1854 Giovanni Vialardi, aiutante capocuoco dei re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, descrive tre ricette di torchietti, partendo da altrettanti tipi di impasto. Una di queste \u00e8 pressoch\u00e9 simile all\u2019attuale; la differenza pi\u00f9 evidente sta nell\u2019utilizzo del lievito naturale al posto di quello di birra impiegato ai giorni nostri. Sandro Doglio, nel suo \u201cDizionario di gastronomia del Piemonte\u201d, dopo un\u2019attenta ricerca bibliografica cita Lanzo come probabile paese di origine del torcetto. Tradizionalmente i torcetti sono nati come dolci a base di pasta di pane, passati nello zucchero o nel miele e preparati nei forni comuni a legna dei paesi, nei quali un tempo tutte le famiglie cuocevano insieme il pane. Generalmente i torcetti venivano posti in cottura sulla bocca del forno, in attesa che questo fosse sufficientemente caldo per infornare il pane. Con il passare del tempo il prodotto sub\u00ec una trasformazione: dagli iniziali grossi bastoncini di pane dolce, dal 1800 in poi il torcetto divent\u00f2 un vero prodotto di pasticceria secca.<div id=\"attachment_6406\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-saint-vincent.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6406\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-saint-vincent-300x180.jpg\" alt=\"torcetti di Saint Vincent\" width=\"300\" height=\"180\" class=\"size-medium wp-image-6406\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-saint-vincent-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-saint-vincent-1024x615.jpg 1024w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/torcetti-saint-vincent.jpg 1272w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6406\" class=\"wp-caption-text\">torcetti di Saint Vincent<\/p><\/div><br \/>\nLa dimensione dei torcetti si ridusse di circa la met\u00e0, la consistenza della pasta si fece pi\u00f9 leggera anche grazie alla farina meno grezza, al lievito e, soprattutto, all\u2019introduzione del burro. Si modific\u00f2 anche il modo di consumare i torcetti. Dapprima essi erano destinati solo ai bambini (nelle rare occasioni che essi avevano, un tempo, di mangiare dolci), poi si pass\u00f2 a presentarli a fine pasto nelle ricorrenze familiari (battesimi, matrimoni, ecc.) a volte accompagnati con panna montana (fioca) spruzzata di caff\u00e8 d\u2019orzo macinato o con lo zabaione (successivamente).<\/p>\n<p>Ricetta<br \/>\nEcco la ricetta dei torcetti biellesi:<\/p>\n<p>Ingredienti<\/p>\n<p>farina 500 gr<br \/>\nburro a cubetti 200 gr<br \/>\nzucchero  150 gr<br \/>\nlievito di birra  5 gr<br \/>\nsale<\/p>\n<p>Procedimento<\/p>\n<p>Mettere il lievito in due cucchiai di acqua tiepida e lasciarlo sciogliere.<\/p>\n<p>Disporre la farina a corona con un pizzico di sale, due cucchiai di zucchero e nel centro mettere il lievito e aggiungere 250 cc di acqua. Quindi impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.<br \/>\nFar lievitare l&#8217;impasto per i torcetti fino a quando non sar\u00e0 raddoppiato di volume (circa un&#8217;ora).<\/p>\n<p>Lavorare i cubetti di burro per ammorbidirli, quindi impastare il burro con il composto lievitato. Ripetere la lievitazione per un&#8217;altra ora circa.<\/p>\n<p>Impastare brevemente l&#8217;impasto e formare, facendola passare sotto il palmo delle mani, dei bastoncini del diametro di un centimetro circa e della lunghezza di una decina di centimetri.<br \/>\n Passarli nello zucchero rimasto e accavallare le punte schiacciandole in modo da dare loro la classica forma a goccia.<\/p>\n<p>Disporre i torcetti su di una teglia precedentemente foderata con carta da forno,  infornarli a 200\u00b0C per un quarto d&#8217;ora circa.<\/p>\n<p>La conservabilit\u00e0 dei torcetti varia a seconda dei luoghi in cui vengono immagazzinati e confezionati e pu\u00f2 arrivare, nelle migliori condizioni, a circa sei mesi.<br \/>\nIl prodotto \u00e8 venduto sciolto o confezionato in sacchetti personalizzati.<\/p>\n<p>Fonte: cucina.corriere.it<br \/>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CARATTERISTICHE Il torcetto \u00e8 un prodotto di pasticceria secca a lievitazione naturale, costituito da un bastoncino di pasta, ricoperto di zucchero, e ripiegato ove le due estremit\u00e0 si uniscono assumendo una forma ovale, allungata, a goccia torcetti biellesi ZONA DI PRODUZIONE Alcuni li attribuiscono alle valli Biellesi, dove qualche decennio fa, si sentiva dire quanto erano buoni certi Torcetti del Piazzo (Bi). Molto noti sono anche i Torcetti di Saint-Vincent (Valle d\u2019Aosta), resi celebri dalla ghiottoneria della regina Margherita. Senza dimenticarci di Agli\u00e9 (To), dove \u00e8 ben radicata la tradizione di festeggiare questo buon biscotto con la \u201csagra del torcetto\u201d\u2026 In ogni caso, oggi si fanno torcetti un po\u2019 in tutto il Piemonte, al punto che possono essere considerati fra i biscotti pi\u00f9 rappresentativi della regione. STORIA I \u201ctorchietti\u201d, come venivano chiamati nel \u2018700 per la loro forma attorcigliata, erano gi\u00e0 descritti nel libro \u201cConfetturiere Piemontese\u201d edito nel 1790. Nel \u201cTrattato di cucina e pasticceria moderna\u201d del 1854 Giovanni Vialardi, aiutante capocuoco dei re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, descrive tre ricette di torchietti, partendo da altrettanti tipi di impasto. Una di queste \u00e8 pressoch\u00e9 simile all\u2019attuale; la differenza pi\u00f9 evidente sta nell\u2019utilizzo del lievito naturale al posto di quello di birra impiegato ai giorni nostri. Sandro Doglio, nel suo \u201cDizionario di gastronomia del Piemonte\u201d, dopo un\u2019attenta ricerca bibliografica cita Lanzo come probabile paese di origine del torcetto. Tradizionalmente i torcetti sono nati come dolci a base di pasta di pane, passati nello zucchero o nel miele e preparati nei forni comuni a legna dei paesi, nei quali un tempo tutte le famiglie cuocevano insieme il pane. Generalmente i torcetti venivano posti in cottura sulla bocca del forno, in attesa che questo fosse sufficientemente caldo per infornare il pane. Con il passare del tempo il prodotto sub\u00ec una trasformazione: dagli iniziali grossi bastoncini di pane dolce, dal 1800 in poi il torcetto divent\u00f2 un vero prodotto di pasticceria secca. torcetti di Saint Vincent La dimensione dei torcetti si ridusse di circa la met\u00e0, la consistenza della pasta si fece pi\u00f9 leggera anche grazie alla farina meno grezza, al lievito e, soprattutto, all\u2019introduzione del burro. Si modific\u00f2 anche il modo di consumare i torcetti. Dapprima essi erano destinati solo ai bambini (nelle rare occasioni che essi avevano, un tempo, di mangiare dolci), poi si pass\u00f2 a presentarli a fine pasto nelle ricorrenze familiari (battesimi, matrimoni, ecc.) a volte accompagnati con panna montana (fioca) spruzzata di caff\u00e8 d\u2019orzo macinato o con lo zabaione (successivamente). Ricetta Ecco la ricetta dei torcetti biellesi: Ingredienti farina 500 gr burro a cubetti 200 gr zucchero 150 gr lievito di birra 5 gr sale Procedimento Mettere il lievito in due cucchiai di acqua tiepida e lasciarlo sciogliere. Disporre la farina a corona con un pizzico di sale, due cucchiai di zucchero e nel centro mettere il lievito e aggiungere 250 cc di acqua. Quindi impastare il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Far lievitare l&#8217;impasto per i torcetti fino a quando non sar\u00e0 raddoppiato di volume (circa un&#8217;ora). Lavorare i cubetti di burro per ammorbidirli, quindi impastare il burro con il composto lievitato. Ripetere la lievitazione per un&#8217;altra ora circa. Impastare brevemente l&#8217;impasto e formare, facendola passare sotto il palmo delle mani, dei bastoncini del diametro di un centimetro circa e della lunghezza di una decina di centimetri. Passarli nello zucchero rimasto e accavallare le punte schiacciandole in modo da dare loro la classica forma a goccia. Disporre i torcetti su di una teglia precedentemente foderata con carta da forno, infornarli a 200\u00b0C per un quarto d&#8217;ora circa. La conservabilit\u00e0 dei torcetti varia a seconda dei luoghi in cui vengono immagazzinati e confezionati e pu\u00f2 arrivare, nelle migliori condizioni, a circa sei mesi. Il prodotto \u00e8 venduto sciolto o confezionato in sacchetti personalizzati. Fonte: cucina.corriere.it<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6408,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[990,987,988,839,989,902],"class_list":["post-6404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricette-2","tag-biella","tag-biscotti","tag-cookies","tag-dolci","tag-piemonte","tag-sweets"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}