{"id":6435,"date":"2016-01-29T02:32:35","date_gmt":"2016-01-29T01:32:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6435"},"modified":"2016-01-29T02:32:35","modified_gmt":"2016-01-29T01:32:35","slug":"il-pane-toscano-diventa-dop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/il-pane-toscano-diventa-dop\/","title":{"rendered":"Il &#8220;Pane toscano&#8221; diventa Dop"},"content":{"rendered":"<p>Era un risultato atteso da tempo. E ora \u00e8 realt\u00e0. Il \u201cPane Toscano\u201d diventa Dop: il Comitato qualit\u00e0 degli Stati membri dell\u2019Unione europea ha dato il via libera al riconoscimento della Denominazione di origine protetta a questo prodotto tipico regionale.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di un passaggio fondamentale &#8211; si legge in una nota &#8211; in attesa dell&#8217;ultimo sigillo formale da parte della Commissione e della pubblicazione ufficiale sulla Gazzetta dell\u2019Unione europea&#8221;. &#8220;E&#8217; un risultato importantissimo, frutto di uno sforzo collettivo &#8211; sottolinea il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi &#8211; per il cui raggiungimento ringrazio, oltre a tutti i tecnici della Regione, il direttore generale Diego Canga Fano e il Commissario Phil Hogan. Aspettiamo a cantar vittoria, perch\u00e9 lo potremo fare solo con la pubblicazione nella Gazzetta, ma dobbiamo essere soddisfatti&#8221;.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane_logo_dop.gif\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6437\" alt=\"pane_logo_dop\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane_logo_dop.gif\" width=\"300\" height=\"294\" \/><\/a><br \/>\n&#8220;Il Consorzio di Promozione e Tutela del Pane Toscano &#8211; aggiunge Rossi &#8211; non ha mai smesso di lavorare per raggiungere questo traguardo e la Regione Toscana ha da subito sostenuto lo sforzo dei produttori in tutti i passaggi di valutazione, in particolare in sede dell&#8217;Unione Europea. Il Pane Toscano \u00e8 infatti tanto famoso quanto particolare: farina di grano tenero, acqua, lievito madre e rigorosamente senza sale&#8221;.<a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane-toscano-580x350.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6438\" alt=\"pane-toscano-580x350\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane-toscano-580x350-300x181.png\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane-toscano-580x350-300x181.png 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/pane-toscano-580x350.png 580w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> &#8220;I prodotti a denominazione di origine &#8211; conclude il presidente Rossi &#8211; esaltano la specificit\u00e0 dei luoghi, la salvaguardia delle produzioni locali, il riconoscimento alla conoscenza sviluppata dalle popolazioni locali. L&#8217;obiettivo del Pane Toscano Dop sar\u00e0 quello di coprire in prima istanza il consumo di pane tipo toscano nella nostra regione che si aggira intorno agli 800 mila quintali annui, per poi incrementare le richieste di esportazione (in particolare nelle regioni del centro nord) che superino il milione di quintali, facendo salire la necessit\u00e0 di oltre un milione di quintali di grano tenero toscano&#8221;. Prevedendo quindi la possibilit\u00e0 di esportare in altre regioni e anche al di fuori del territorio nazionale, sono allo studio sistemi che mantengano inalterate le caratteristiche organolettiche del pane, attraverso un sistema di packaging innovativo messo a punto dalle Universit\u00e0 di Pisa e Firenze. In questo modo \u00e8 atteso un forte incremento produttivo sia nel settore agricolo, di prima trasformazione (molitura) che della commercializzazione secondaria.<\/p>\n<p>Dal punto di vista economico, il riconoscimento della Dop del Pane Toscano consentir\u00e0 di pagare il grano con un minimo di 250 euro per tonnellata (a fronte dei 160 fissati dalla Borsa Merci di Bologna per il grano tenero). Panificando tutto il frumento tenero prodotto in Toscana si otterrebbero oltre 700 mila quintali di pane, ovvero quasi il 100% della quantit\u00e0 totale del pane commercializzato oggi come toscano. Inoltre, si stima che la domanda di Pane Toscano porter\u00e0 gli agricoltori toscani a produrre grano tenero per quantitativi intorno alle 75 mila tonnellate, con un incremento di 3 mila posti di lavoro. Una boccata d&#8217;ossigeno per un settore in crescita.<\/p>\n<p>Fonte: cronachedigusto.it<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era un risultato atteso da tempo. 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Dal punto di vista economico, il riconoscimento della Dop del Pane Toscano consentir\u00e0 di pagare il grano con un minimo di 250 euro per tonnellata (a fronte dei 160 fissati dalla Borsa Merci di Bologna per il grano tenero). Panificando tutto il frumento tenero prodotto in Toscana si otterrebbero oltre 700 mila quintali di pane, ovvero quasi il 100% della quantit\u00e0 totale del pane commercializzato oggi come toscano. Inoltre, si stima che la domanda di Pane Toscano porter\u00e0 gli agricoltori toscani a produrre grano tenero per quantitativi intorno alle 75 mila tonnellate, con un incremento di 3 mila posti di lavoro. Una boccata d&#8217;ossigeno per un settore in crescita. 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