{"id":6467,"date":"2016-02-02T05:21:27","date_gmt":"2016-02-02T04:21:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6467"},"modified":"2016-02-02T05:21:27","modified_gmt":"2016-02-02T04:21:27","slug":"savoiardi-biscotti-dalle-origini-regali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/savoiardi-biscotti-dalle-origini-regali\/","title":{"rendered":"Savoiardi biscotti dalle origini regali"},"content":{"rendered":"<p>I Savoiardi sono dei biscotti molto leggeri e friabili, di forma oblunga, preparati con un impasto nel quale gli albumi, montati separatamente a neve, apportano una notevole leggerezza. Durante la cottura, le bollicine d&#8217;aria si dilatano facendo gonfiare i biscotti, che cos\u00ec assumono la tipica consistenza spumosa.<br \/>\nI &#8220;Biscotti di Savoia&#8221; videro la luce nel tardo Medioevo, e sarebbero stati creati dal cuoco della corte di Amedeo VI, per un fastoso pranzo organizzato in onore di una visita dei reali di Francia. In seguito, grazie al successo ottenuto nel memorabile banchetto, questi biscotti fregiati del nome di \u201cSavoiardi\u201d, vennero adottati \u201cufficialmente\u201d dalla Reale Casa Savoia diventando golosit\u00e0 molto ambita dai giovani eredi della dinastia. Una ricetta cinquecentesca ne indica la composizione: \u00abSi fanno con poca farina, albume d&#8217;uovi e zuccaro\u00bb.<br \/>\n&#8220;El biscotin&#8221; pur essendo di origine piemontese, arriv\u00f2 nelle aree d&#8217;influenza dei Savoia. In Francia lo troviamo citato nel dizionario di cucina di\u00a0Dumas; in Sardegna perse parte delle uova assumendo una forma pi\u00f9 appiattita; in Sicilia abbandon\u00f2 gli albumi diventando maggiormente biscottato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/crema-zabaione-coppa-biscotti-savoiardi_dettaglio_ricette_slider_grande3.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-6468\" alt=\"crema-zabaione-coppa-biscotti-savoiardi_dettaglio_ricette_slider_grande3\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/crema-zabaione-coppa-biscotti-savoiardi_dettaglio_ricette_slider_grande3-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/crema-zabaione-coppa-biscotti-savoiardi_dettaglio_ricette_slider_grande3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/crema-zabaione-coppa-biscotti-savoiardi_dettaglio_ricette_slider_grande3.jpg 478w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Conosciuti anche con il nome di Biscotti al cucchiaio, i Savoiardi si prestano per la realizzazione di dolci classici, quali la zuppa inglese e i suffl\u00e8,nella preparazione del\u00a0tiramisu\u00a0(dolce molto amato dal Conte di Cavour&#8221;), oppure vengono serviti con le bavaresi, le salse alla vaniglia e al cioccolato, i gelati e le macedonie di frutta.<\/p>\n<p>INGREDIENTI PER 4 PERSONE<\/p>\n<p>150 gr di zucchero semolato<br \/>\n100 gr di farina 00<br \/>\n4 uova<br \/>\n50 gr di zucchero a velo<br \/>\nsale<\/p>\n<p>PROCEDIMENTO<\/p>\n<p>Sbattere e montare i tuorli \u00a0insieme a 80 g di zucchero semolato fino a ottenere un composto soffice e cremoso.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tiramisu.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6469\" alt=\"tiramisu\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tiramisu-300x188.png\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tiramisu-300x188.png 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/tiramisu.png 445w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Unire un pizzico di sale e la farina setacciata, mescolando bene per amalgamare il tutto.<br \/>\nMontare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e 20 g di zucchero a velo, quindi unirli delicatamente al composto preparato precedentemente con i tuorli, mescolando piano per non smontarli.<br \/>\nImburrare e infarinare leggermente una teglia da forno.<br \/>\nMettere il composto dei savoiardi in un sac a poche con bocchetta liscia e dosare sulla teglia dei bastoncini lunghi circa 10 cm, ben distanziati tra loro per evitare che, gonfiandosi in cottura, si attacchino l\u2019uno all\u2019altro.<\/p>\n<p>Mescolare lo zucchero semolato e lo zucchero a velo rimasti e ricoprire i savoiardi.<br \/>\nLasciare riposare per 10 minuti, quindi ripetete l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Infornare a 180 \u00b0C per 15-20 minuti, fino a quando i biscotti avranno assunto il classico colore dorato, quindi sfornarli, staccarli delicatamente dalla teglia e lasciarli raffreddare su una griglia.<\/p>\n<p>Servire i savoiardi con la tradizionale crema\u00a0zabaione, l&#8217;abbinamento classico dei salotti dell&#8217;aristocrazia di Torino dell&#8217;800.<\/p>\n<p>Se invece cercate i savoiardi gi\u00e0 pronti, magari per preparare un tiramis\u00f9, li trovate qui.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Savoiardi sono dei biscotti molto leggeri e friabili, di forma oblunga, preparati con un impasto nel quale gli albumi, montati separatamente a neve, apportano una notevole leggerezza. Durante la cottura, le bollicine d&#8217;aria si dilatano facendo gonfiare i biscotti, che cos\u00ec assumono la tipica consistenza spumosa. I &#8220;Biscotti di Savoia&#8221; videro la luce nel tardo Medioevo, e sarebbero stati creati dal cuoco della corte di Amedeo VI, per un fastoso pranzo organizzato in onore di una visita dei reali di Francia. In seguito, grazie al successo ottenuto nel memorabile banchetto, questi biscotti fregiati del nome di \u201cSavoiardi\u201d, vennero adottati \u201cufficialmente\u201d dalla Reale Casa Savoia diventando golosit\u00e0 molto ambita dai giovani eredi della dinastia. Una ricetta cinquecentesca ne indica la composizione: \u00abSi fanno con poca farina, albume d&#8217;uovi e zuccaro\u00bb. &#8220;El biscotin&#8221; pur essendo di origine piemontese, arriv\u00f2 nelle aree d&#8217;influenza dei Savoia. In Francia lo troviamo citato nel dizionario di cucina di\u00a0Dumas; in Sardegna perse parte delle uova assumendo una forma pi\u00f9 appiattita; in Sicilia abbandon\u00f2 gli albumi diventando maggiormente biscottato. Conosciuti anche con il nome di Biscotti al cucchiaio, i Savoiardi si prestano per la realizzazione di dolci classici, quali la zuppa inglese e i suffl\u00e8,nella preparazione del\u00a0tiramisu\u00a0(dolce molto amato dal Conte di Cavour&#8221;), oppure vengono serviti con le bavaresi, le salse alla vaniglia e al cioccolato, i gelati e le macedonie di frutta. INGREDIENTI PER 4 PERSONE 150 gr di zucchero semolato 100 gr di farina 00 4 uova 50 gr di zucchero a velo sale PROCEDIMENTO Sbattere e montare i tuorli \u00a0insieme a 80 g di zucchero semolato fino a ottenere un composto soffice e cremoso. Unire un pizzico di sale e la farina setacciata, mescolando bene per amalgamare il tutto. Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e 20 g di zucchero a velo, quindi unirli delicatamente al composto preparato precedentemente con i tuorli, mescolando piano per non smontarli. Imburrare e infarinare leggermente una teglia da forno. Mettere il composto dei savoiardi in un sac a poche con bocchetta liscia e dosare sulla teglia dei bastoncini lunghi circa 10 cm, ben distanziati tra loro per evitare che, gonfiandosi in cottura, si attacchino l\u2019uno all\u2019altro. Mescolare lo zucchero semolato e lo zucchero a velo rimasti e ricoprire i savoiardi. Lasciare riposare per 10 minuti, quindi ripetete l\u2019operazione. Infornare a 180 \u00b0C per 15-20 minuti, fino a quando i biscotti avranno assunto il classico colore dorato, quindi sfornarli, staccarli delicatamente dalla teglia e lasciarli raffreddare su una griglia. 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