{"id":6474,"date":"2016-02-07T03:00:23","date_gmt":"2016-02-07T02:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6474"},"modified":"2016-02-07T03:00:23","modified_gmt":"2016-02-07T02:00:23","slug":"il-bunet-piemontese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/il-bunet-piemontese\/","title":{"rendered":"Il Bunet piemontese"},"content":{"rendered":"<p>Il bunet, \u00e8 il pi\u00f9 tipico e tradizionale dolce piemontese e pi\u00f9 precisamente delle Langhe e ha origini molto antiche. Si pensi che alcuni documenti fanno riferimento al dolce o ai suoi parenti pi\u00f9 prossimi come tradizionali gi\u00e0 nei banchetti del XIII secolo. In piemontese il termine bunet significa cappello. Esistono varie ipotesi sulle origini del nome e tra queste la pi\u00f9 accreditata  lega il nome del bunet proprio alla forma dello stampo nel quale viene cotto, originariamente uno stampo di rame chiamato appunto bon\u00e8t \u00ebd cusin-a, ovvero cappello da cucina o berretto del cuoco.<\/p>\n<p>Insomma, un antenato del budino che, anche se non si cucina con scorciatoie, \u00e8 di facile esecuzione. A fine cena \u00e8 l\u2019ideale perch\u00e9 \u00e8 meno impegnativo di una torta e ha un gusto speciale grazie agli amaretti.  D\u2019inverno servitelo a temperatura ambiente o appena tiepido, d\u2019estate sar\u00e0 perfetto freddo da frigorifero. Lasciatemi aggiungere una cosa soltanto: il bunet \u00e8 piemontese e non  francese e quindi si pronuncia esattamente come di scrive. Bunet!<\/p>\n<p>Ricetta di Dennis Panzeri<br \/>\nchef de<a href=\"http:\/\/www.lapiola-alba.it\/it\/\" target=\"_blank\"> La Piola<\/a><br \/>\nAlba &#8211; Cuneo<\/p>\n<p>Bunet al Cioccolato<a href=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/slide-bonet_450.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/slide-bonet_450-300x200.jpg\" alt=\"slide-bonet_450\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"alignright size-medium wp-image-6475\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/slide-bonet_450-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/slide-bonet_450.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dose per 4 persone<\/p>\n<p>MISCELARE<\/p>\n<p>3 uova<br \/>\n 90g zucchero<br \/>\n 50g cacao amaro<\/p>\n<p>AGGIUNGERE MISCELANDO DELICATAMENTE<br \/>\n 500cg di latte bollente<\/p>\n<p>PREPARARE UN CARAMELLO PIUTTOSTO SCURO CON<br \/>\n 100g di zucchero e poca acqua<\/p>\n<p>VERSARE IN UNO STAMPO RETTANGOLARE<br \/>\n Una volta freddo il caramello, versare anche il composto e spolverare la superficie con 100 g di amaretti sbriciolati<\/p>\n<p>CUOCERE IN FORNO A BAGNO MARIA 130\u00b0C PER 1H CIRCA<br \/>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bunet, \u00e8 il pi\u00f9 tipico e tradizionale dolce piemontese e pi\u00f9 precisamente delle Langhe e ha origini molto antiche. Si pensi che alcuni documenti fanno riferimento al dolce o ai suoi parenti pi\u00f9 prossimi come tradizionali gi\u00e0 nei banchetti del XIII secolo. In piemontese il termine bunet significa cappello. Esistono varie ipotesi sulle origini del nome e tra queste la pi\u00f9 accreditata lega il nome del bunet proprio alla forma dello stampo nel quale viene cotto, originariamente uno stampo di rame chiamato appunto bon\u00e8t \u00ebd cusin-a, ovvero cappello da cucina o berretto del cuoco. Insomma, un antenato del budino che, anche se non si cucina con scorciatoie, \u00e8 di facile esecuzione. A fine cena \u00e8 l\u2019ideale perch\u00e9 \u00e8 meno impegnativo di una torta e ha un gusto speciale grazie agli amaretti. D\u2019inverno servitelo a temperatura ambiente o appena tiepido, d\u2019estate sar\u00e0 perfetto freddo da frigorifero. Lasciatemi aggiungere una cosa soltanto: il bunet \u00e8 piemontese e non francese e quindi si pronuncia esattamente come di scrive. Bunet! Ricetta di Dennis Panzeri chef de La Piola Alba &#8211; Cuneo Bunet al Cioccolato Dose per 4 persone MISCELARE 3 uova 90g zucchero 50g cacao amaro AGGIUNGERE MISCELANDO DELICATAMENTE 500cg di latte bollente PREPARARE UN CARAMELLO PIUTTOSTO SCURO CON 100g di zucchero e poca acqua VERSARE IN UNO STAMPO RETTANGOLARE Una volta freddo il caramello, versare anche il composto e spolverare la superficie con 100 g di amaretti sbriciolati CUOCERE IN FORNO A BAGNO MARIA 130\u00b0C PER 1H CIRCA<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6476,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[839,1005,989,902],"class_list":["post-6474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricette-2","tag-dolci","tag-piedmont","tag-piemonte","tag-sweets"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}