{"id":6632,"date":"2016-03-01T03:20:55","date_gmt":"2016-03-01T02:20:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6632"},"modified":"2016-03-01T03:20:55","modified_gmt":"2016-03-01T02:20:55","slug":"a-shanghai-apre-taste-italy-la-prima-scuola-del-vino-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/a-shanghai-apre-taste-italy-la-prima-scuola-del-vino-italiano\/","title":{"rendered":"A Shanghai apre &#8220;Taste Italy&#8221;, la prima scuola del vino italiano"},"content":{"rendered":"<p>Realizzata da Business Strategies, sar\u00e0 dedicata agli enoappassionati cinesi<\/p>\n<p>Aprir\u00e0 il 2 aprile a Shanghai la Taste Italy! Wine Academy (\u610f\u4f1a!\u8461\u8404\u9152\u5b66\u9662), la prima wine school italiana interamente dedicata agli enoappassionati cinesi, targata Business Strategies.<\/p>\n<p>Lo hanno annunciato oggi al Chinese Wine Summit di Shanghai la Ceo della societ\u00e0 fiorentina, unica compagine italiana invitata all&#8217;evento, Silvana Ballotta, e Jancis Robinson, winecritic, scrittrice e giornalista del Financial Times. \u201cDagli Stati Uniti ai mercati emergenti, i processi di internazionalizzazione del vino italiano sono passati e continuano a passare attraverso l\u2019educazione del consumatore \u2013 ha spiegato Ballotta all\u2019evento riservato agli operatori del vino cinese \u2013. Occorre proporre un sistema di long life education per il consumatore finale. Non dobbiamo dimenticare che, per radicare la cultura del vino ed in particolare di quello italiano, bisogna agganciare le persone comuni con informazioni semplici ed efficaci, lasciando i tecnicismi agli addetti ai lavori\u201d. Per Jancis Robinson, intervenuta alla tavola rotonda: \u201cL&#8217;attenzione dei consumatori cinesi si \u00e8 spostata dai super alcolici a prodotti pi\u00f9 leggeri come il vino. Oggi siamo di fronte a una nuova generazione di consumatori, giovani, sempre pi\u00f9 sicuri di s\u00e9 e selettivi nella scelta dei vini; il nostro compito \u2013 ha concluso Robinson \u2013 \u00e8 quello di fornire loro gli strumenti per fare queste scelte con consapevolezza e maturit\u00e0\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_6633\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-6633\" class=\"size-medium wp-image-6633\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/wine-academy-shanghai-fonte-business-strategies-300x225.jpg\" alt=\"Silvana Ballotta (la prima da sinistra), AD di Business Strategies, presenta l' Accademia Italiana del Vino in Shanghai - Image source: \u00a9 Business Strategies \" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/wine-academy-shanghai-fonte-business-strategies-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/wine-academy-shanghai-fonte-business-strategies-80x60.jpg 80w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/wine-academy-shanghai-fonte-business-strategies.jpg 667w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-6633\" class=\"wp-caption-text\">Silvana Ballotta (la prima da sinistra), AD di Business Strategies, presenta l&#8217; Accademia Italiana del Vino in Shanghai &#8211; Image source: \u00a9 Business Strategies<\/p><\/div>\n<p>La scuola, patrocinata Ismea, avr\u00e0 sede nel quartiere di Xintiandi della citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa del mondo, noto per la sua impostazione occidentale e per l\u2019apertura al vino europeo, e offrir\u00e0 corsi dedicati a Wine Lovers (I e II livello), a cui seguiranno anche i corsi Wine Professionals (I e II livello). L\u2019approccio al vino, dalla cultura del prodotto alla degustazione, sar\u00e0 quindi mediato da una costante attenzione ed \u201ceducazione all\u2019italianit\u00e0\u201d, a partire proprio da una presentazione complessiva delle eccellenze del Belpaese. L\u2019insegnante sar\u00e0 Sam Chen, Sommelier certificato Wset, attualmente insegnante Wset e speaker per diversi eventi sul vino italiano, oltre che brand ambassador per alcune cantine italiane.<\/p>\n<p>\u201cIn Cina c\u2019\u00e8 voglia di vino italiano \u2013 ha aggiunto l\u2019Ad della societ\u00e0 fiorentina specializzata sui percorsi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese \u2013, lo dimostrano anche i numeri delle iscrizioni all\u2019Accademia, sold out fino a settembre. Per intercettare questo interesse ci vuole una strategia capillare, dalla promozione, alla sperimentazione di modalit\u00e0 di integrazione del vino italiano con la gastronomia cinese e alla conoscenza del mercato cinese. Tra le iniziative che abbiamo in campo per il 2016 \u2013 ha concluso Ballotta \u2013 a Vinitaly presenteremo un\u2019indagine sui consumatori cinesi con un focus Nomisma sulla fascia 20-35 anni, i coetanei dei Millennials americani\u201d.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Realizzata da Business Strategies, sar\u00e0 dedicata agli enoappassionati cinesi Aprir\u00e0 il 2 aprile a Shanghai la Taste Italy! Wine Academy (\u610f\u4f1a!\u8461\u8404\u9152\u5b66\u9662), la prima wine school italiana interamente dedicata agli enoappassionati cinesi, targata Business Strategies. 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Per Jancis Robinson, intervenuta alla tavola rotonda: \u201cL&#8217;attenzione dei consumatori cinesi si \u00e8 spostata dai super alcolici a prodotti pi\u00f9 leggeri come il vino. Oggi siamo di fronte a una nuova generazione di consumatori, giovani, sempre pi\u00f9 sicuri di s\u00e9 e selettivi nella scelta dei vini; il nostro compito \u2013 ha concluso Robinson \u2013 \u00e8 quello di fornire loro gli strumenti per fare queste scelte con consapevolezza e maturit\u00e0\u201d. Silvana Ballotta (la prima da sinistra), AD di Business Strategies, presenta l&#8217; Accademia Italiana del Vino in Shanghai &#8211; Image source: \u00a9 Business Strategies La scuola, patrocinata Ismea, avr\u00e0 sede nel quartiere di Xintiandi della citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa del mondo, noto per la sua impostazione occidentale e per l\u2019apertura al vino europeo, e offrir\u00e0 corsi dedicati a Wine Lovers (I e II livello), a cui seguiranno anche i corsi Wine Professionals (I e II livello). L\u2019approccio al vino, dalla cultura del prodotto alla degustazione, sar\u00e0 quindi mediato da una costante attenzione ed \u201ceducazione all\u2019italianit\u00e0\u201d, a partire proprio da una presentazione complessiva delle eccellenze del Belpaese. L\u2019insegnante sar\u00e0 Sam Chen, Sommelier certificato Wset, attualmente insegnante Wset e speaker per diversi eventi sul vino italiano, oltre che brand ambassador per alcune cantine italiane. \u201cIn Cina c\u2019\u00e8 voglia di vino italiano \u2013 ha aggiunto l\u2019Ad della societ\u00e0 fiorentina specializzata sui percorsi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese \u2013, lo dimostrano anche i numeri delle iscrizioni all\u2019Accademia, sold out fino a settembre. Per intercettare questo interesse ci vuole una strategia capillare, dalla promozione, alla sperimentazione di modalit\u00e0 di integrazione del vino italiano con la gastronomia cinese e alla conoscenza del mercato cinese. 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