{"id":6795,"date":"2016-06-30T04:17:49","date_gmt":"2016-06-30T02:17:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6795"},"modified":"2016-06-30T04:17:49","modified_gmt":"2016-06-30T02:17:49","slug":"parrozzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/parrozzo\/","title":{"rendered":"Parrozzo"},"content":{"rendered":"<p>Il \u00abparrozzo\u00bb, specialit\u00e0 di Pescara, vanta una \u00abpromozione\u00bb ideata e firmata nientemeno che dal Vate D&#8217;Annunzio. Si tratta di un dolce a base di farina, burro, uova, zucchero, mandorle e ricoperto di cioccolato. D&#8217;Annunzio ne era ghiotto e, essendo amico del pasticciere che lo invent\u00f2, gli trov\u00f2 il nome (che deriva da pan rozzo, perch\u00e9 simula il pane dei contadini nella forma rotonda e nel colore) tenendolo a battesimo. <\/p>\n<p>Preparazione ed ingredienti: <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1.jpg\" alt=\"images1\" width=\"224\" height=\"224\" class=\"alignright size-full wp-image-6796\" srcset=\"https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1.jpg 224w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.albacio.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1-50x50.jpg 50w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/p>\n<p>1.\tTritare 200 grammi di mandorle, aggiungete 150 grammi di semolino e la buccia di un limone grattugiato.<br \/>\n2.\tMescolate il tutto. Montate i bianchi di sei uova a neve con una punta di sale e aggiungete i bianchi montati, assieme ai rossi delle uova e a duecento grammi di zucchero, alle mandorle ed al semolino.<br \/>\n3.\tRivestite di carta stagnola uno stampo a campana. Versate il composto mettete in forno per 3\/4 d&#8217;ora a 180-200 gradi.<br \/>\n4.\tDopo la cottura ponete il parrozzo su un foglio di carta assorbente.<\/p>\n<p>Guarnite il parrozzo quando sar\u00e0 freddo con della cioccolata che avrete precedentemente sciolto. Lasciate solidificare.<br \/>\n<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u00abparrozzo\u00bb, specialit\u00e0 di Pescara, vanta una \u00abpromozione\u00bb ideata e firmata nientemeno che dal Vate D&#8217;Annunzio. Si tratta di un dolce a base di farina, burro, uova, zucchero, mandorle e ricoperto di cioccolato. D&#8217;Annunzio ne era ghiotto e, essendo amico del pasticciere che lo invent\u00f2, gli trov\u00f2 il nome (che deriva da pan rozzo, perch\u00e9 simula il pane dei contadini nella forma rotonda e nel colore) tenendolo a battesimo. Preparazione ed ingredienti: 1. Tritare 200 grammi di mandorle, aggiungete 150 grammi di semolino e la buccia di un limone grattugiato. 2. Mescolate il tutto. Montate i bianchi di sei uova a neve con una punta di sale e aggiungete i bianchi montati, assieme ai rossi delle uova e a duecento grammi di zucchero, alle mandorle ed al semolino. 3. Rivestite di carta stagnola uno stampo a campana. Versate il composto mettete in forno per 3\/4 d&#8217;ora a 180-200 gradi. 4. Dopo la cottura ponete il parrozzo su un foglio di carta assorbente. Guarnite il parrozzo quando sar\u00e0 freddo con della cioccolata che avrete precedentemente sciolto. Lasciate solidificare.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6797,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[],"class_list":["post-6795","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricette-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6795\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}