{"id":6672,"date":"2016-04-25T05:57:55","date_gmt":"2016-04-25T03:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6672"},"modified":"2016-04-25T06:10:11","modified_gmt":"2016-04-25T04:10:11","slug":"i-segreti-per-fare-una-perfetta-pasta-con-le-sarde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/ro\/i-segreti-per-fare-una-perfetta-pasta-con-le-sarde\/","title":{"rendered":"I segreti per fare una perfetta pasta con le sarde"},"content":{"rendered":"<p>&#8221;Santo ca veni festa ca fai&#8221; recita un antico detto siciliano. Ci\u00f2 significa che per i siciliani ogni scusa \u00e8 buona per festeggiare e San Giuseppe, essendo una ricorrenza molto sentita in Sicilia, offre lo spunto adatto per una serie di ricette della tradizione che non possono mancare sulla tavola dei palermitani in questo giorno, prima tra tutte la pasta con le sarde.<\/p>\n<p>La pasta con le sarde \u00e8 un piatto della tradizione che affonda le radici nei secoli. Leggende datano la sua nascita nel periodo della dominazione araba, ma la storia recente abbina questa prelibatezza culinaria alla festa di San Giuseppe, santo protettore dei poveri. I nobili in tale data usavano offrire e servire presso le proprie dimore questo piatto dalle ambigue fattezze. Infatti esso si compone di ingredienti poveri, quali sarde e finocchietti, ed altri eccelsi come pinoli, uva sultanina e pistilli di zafferano. Come avviene con tante ricette della tradizione, anche in questo caso esiste una variante &#8222;povera&#8221; inventata dai ceti meno abbienti che in molti casi strizza l&#8217;occhio ai vegetariani e vegani poich\u00e8 sostituisce ingredienti pi\u00f9 costosi quali carne o pesce con quelli pi\u00f9 economici. In questo caso si tratta della &#8222;pasta con le sarde a mare&#8221; in cui vi sono tutti gli ingredienti della classica ricetta meno che le sarde, e che conserva dell&#8217;originale il gusto e i profumi offrendo una valida alternativa. In entrambi i casi la preparazione del piatto \u00e8 piuttosto complessa poich\u00e9 si compone di tanti passaggi e piccole sottigliezze che vengono tramandate di generazione in generazione.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 per questo motivo che se sentite l\u2019odore pungente\u00a0del\u00a0finocchietto selvatico, misto all\u2019inconfondibile profumo delle sarde, ammorbidito\u00a0da quello dello zafferano\u00a0e dalla dolcezza\u00a0di uvette e pinoli, non avrete dubbi di essere a Palermo ed \u00e8 il 19 marzo. In quasi tutte le case le donne palermitane, o gli uomini di buona volont\u00e0, sono intente a diliscare le sarde, sbollentare i finocchietti e compiere tutti quei gesti rituali che condurranno alla preparazione dell\u2019immancabile pasta con le sarde. Almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che avveniva in passato.<\/p>\n<p>Ma se pensiamo al ritmo di vita sempre pi\u00f9 frenetico che accompagna il nostro presente, forse ci verr\u00e0\u00a0difficile pensare che quella di preparare un condimento complesso come quello della pasta con le sarde sia rimasta una consuetudine consolidata nelle case di tutti i palermitani e sono sempre pi\u00f9 quelli che la comprano gi\u00e0 pronta presso le\u00a0gastronomie che la preparano per l\u2019occasione.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>In realt\u00e0, tra l\u2019acquisto di una pasta pronta e il prepararla in casa, esiste un\u2019ottima via di mezzo che consiste nel comprare un condimento gi\u00e0 pronto, a patto che si sia certi della freschezza e della qualit\u00e0 degli ingredienti. Noi abbiamo chiesto la ricetta per preparare un\u2019ottima pasta con le sarde a Tonino Richichi titolare della Pescheria \u201cLa Fontanella\u201d in via Messina Marine 287, che oltre a vendere il pescato del giorno,\u00a0offre alla clientela la possibilit\u00e0 di portare a casa il pesce gi\u00e0 cucinato dalle abili mani di Maria Richichi, la chef del corner gastronomico all\u2019interno del negozio. Di seguito vi proponiamo la ricetta che ci \u00e8 stata fornita dalla chef insieme ai suoi segreti.<\/p>\n<p>Fonte: cronachedigusto.it<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>PASTA CON LE SARDE<\/p>\n<p>Ingredienti per 4 persone:<\/p>\n<p>bucatini 400 grammiUna cipolla biancaZafferanofinocchietto selvatico 500 grammi3 acciughe salateSaleolio extravergine d&#8217;olivaacquapangrattato 30 grammipinoli e uva passa250 grammi nette\u00a0di sarde100 grammi di concentrato di pomodoro<\/p>\n<p>Lavate il finocchietto ed eliminate la parte finale dei gambi pi\u00f9 dura.\u00a0In un tegame capiente pieno di acqua versate un cucchiaio di sale e portate a bollore. A questo punto aggiungete il finocchietto e fate cuocere per 10 minuti a fuoco basso. Scolate il finocchietto mantenendo nel tegame l&#8217;acqua che vi servir\u00e0 a cuocere la pasta e lasciate intiepidire il finocchietto che poi strizzerete per eliminare l&#8217;acqua in eccesso. A questo punto tagliatelo in piccoli pezzi.\u00a0Tritate finemente la cipolla, in un tegame versate l&#8217;olio fino a coprire il fondo. Aggiungete la cipolla e fatela rosolare insieme a 3 filetti di acciuga fino a farli sciogliere a fuoco dolce. A questo punto aggiungete i finocchietti tritati e un po&#8217; d&#8217;acqua e unite il concentrato di pomodoro. Insaporite con sale e pepe, aggiungete i pinoli, l&#8217;uva passa e lo zafferano e fate stringere la salsa. Infine aggiungete le sarde diliscate e sfilettate e cuocete 5 minuti a fuoco dolce. Cuocete i bucatini al dente e maneggiateli con il sugo. Servite\u00a0calda con la mollica tostata spolverata sulla pasta.<\/p>\n<p><span class=\"post_sig\">Stefano Goffredo<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221;Santo ca veni festa ca fai&#8221; recita un antico detto siciliano. Ci\u00f2 significa che per i siciliani ogni scusa \u00e8 buona per festeggiare e San Giuseppe, essendo una ricorrenza molto sentita in Sicilia, offre lo spunto adatto per una serie di ricette della tradizione che non possono mancare sulla tavola dei palermitani in questo giorno, prima tra tutte la pasta con le sarde. La pasta con le sarde \u00e8 un piatto della tradizione che affonda le radici nei secoli. Leggende datano la sua nascita nel periodo della dominazione araba, ma la storia recente abbina questa prelibatezza culinaria alla festa di San Giuseppe, santo protettore dei poveri. I nobili in tale data usavano offrire e servire presso le proprie dimore questo piatto dalle ambigue fattezze. Infatti esso si compone di ingredienti poveri, quali sarde e finocchietti, ed altri eccelsi come pinoli, uva sultanina e pistilli di zafferano. Come avviene con tante ricette della tradizione, anche in questo caso esiste una variante &#8222;povera&#8221; inventata dai ceti meno abbienti che in molti casi strizza l&#8217;occhio ai vegetariani e vegani poich\u00e8 sostituisce ingredienti pi\u00f9 costosi quali carne o pesce con quelli pi\u00f9 economici. In questo caso si tratta della &#8222;pasta con le sarde a mare&#8221; in cui vi sono tutti gli ingredienti della classica ricetta meno che le sarde, e che conserva dell&#8217;originale il gusto e i profumi offrendo una valida alternativa. In entrambi i casi la preparazione del piatto \u00e8 piuttosto complessa poich\u00e9 si compone di tanti passaggi e piccole sottigliezze che vengono tramandate di generazione in generazione. \u00a0 \u00c8 per questo motivo che se sentite l\u2019odore pungente\u00a0del\u00a0finocchietto selvatico, misto all\u2019inconfondibile profumo delle sarde, ammorbidito\u00a0da quello dello zafferano\u00a0e dalla dolcezza\u00a0di uvette e pinoli, non avrete dubbi di essere a Palermo ed \u00e8 il 19 marzo. In quasi tutte le case le donne palermitane, o gli uomini di buona volont\u00e0, sono intente a diliscare le sarde, sbollentare i finocchietti e compiere tutti quei gesti rituali che condurranno alla preparazione dell\u2019immancabile pasta con le sarde. Almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che avveniva in passato. Ma se pensiamo al ritmo di vita sempre pi\u00f9 frenetico che accompagna il nostro presente, forse ci verr\u00e0\u00a0difficile pensare che quella di preparare un condimento complesso come quello della pasta con le sarde sia rimasta una consuetudine consolidata nelle case di tutti i palermitani e sono sempre pi\u00f9 quelli che la comprano gi\u00e0 pronta presso le\u00a0gastronomie che la preparano per l\u2019occasione. \u00a0 In realt\u00e0, tra l\u2019acquisto di una pasta pronta e il prepararla in casa, esiste un\u2019ottima via di mezzo che consiste nel comprare un condimento gi\u00e0 pronto, a patto che si sia certi della freschezza e della qualit\u00e0 degli ingredienti. Noi abbiamo chiesto la ricetta per preparare un\u2019ottima pasta con le sarde a Tonino Richichi titolare della Pescheria \u201cLa Fontanella\u201d in via Messina Marine 287, che oltre a vendere il pescato del giorno,\u00a0offre alla clientela la possibilit\u00e0 di portare a casa il pesce gi\u00e0 cucinato dalle abili mani di Maria Richichi, la chef del corner gastronomico all\u2019interno del negozio. Di seguito vi proponiamo la ricetta che ci \u00e8 stata fornita dalla chef insieme ai suoi segreti. 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A questo punto aggiungete il finocchietto e fate cuocere per 10 minuti a fuoco basso. Scolate il finocchietto mantenendo nel tegame l&#8217;acqua che vi servir\u00e0 a cuocere la pasta e lasciate intiepidire il finocchietto che poi strizzerete per eliminare l&#8217;acqua in eccesso. A questo punto tagliatelo in piccoli pezzi.\u00a0Tritate finemente la cipolla, in un tegame versate l&#8217;olio fino a coprire il fondo. Aggiungete la cipolla e fatela rosolare insieme a 3 filetti di acciuga fino a farli sciogliere a fuoco dolce. A questo punto aggiungete i finocchietti tritati e un po&#8217; d&#8217;acqua e unite il concentrato di pomodoro. Insaporite con sale e pepe, aggiungete i pinoli, l&#8217;uva passa e lo zafferano e fate stringere la salsa. Infine aggiungete le sarde diliscate e sfilettate e cuocete 5 minuti a fuoco dolce. Cuocete i bucatini al dente e maneggiateli con il sugo. Servite\u00a0calda con la mollica tostata spolverata sulla pasta. 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