{"id":6683,"date":"2016-04-08T04:26:53","date_gmt":"2016-04-08T02:26:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.albacio.it\/?p=6683"},"modified":"2016-04-08T04:26:53","modified_gmt":"2016-04-08T02:26:53","slug":"coda-alla-vaccinara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/coda-alla-vaccinara\/","title":{"rendered":"Coda alla vaccinara"},"content":{"rendered":"<p>Ingredienti <\/p>\n<p>1 coda di bue<br \/>\n1 sedano verde<br \/>\n1 cipolla<br \/>\n1 spicchio di aglio<br \/>\nlardo\/guanciale q.b.<br \/>\nolio extra vergine q.b.<br \/>\n1 kg di pomodori a pezzi<br \/>\n2 bicchieri di vino bianco secco<br \/>\n4 chiodi di garofano<br \/>\npinoli q.b.<br \/>\nuvetta q.b.<br \/>\ncacao amaro in polvere q.b.<br \/>\nsale<br \/>\npepe<br \/>\nacqua calda q.b. <\/p>\n<p>Preparazione <\/p>\n<p>1. Sciacquare la coda, asciugarla e tagliarla a pezzi abbastanza grandi<br \/>\n2. In una pentola alta e grande rosolare i pezzi di coda in un trito di lardo (o guanciale) e olio extravergine di oliva quindi, una volta rosolata, aggiungere la cipolla sminuzzata, l\u2019aglio intero, i chiodi di garofano, sale e pepe. Lasciar asciugare l\u2019acqua fuoriuscita dalla coda e, una volta asciutta, sfumare con due bicchieri di vino bianco secco lasciando cuocere per circa 15 minuti.<br \/>\n3. Versare nella pentola i pomodori a pezzi, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per un\u2019ora mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua al bisogno. Lasciar cuocere la carne per almeno 3 ore facendo sempre attenzione che la coda sia sempre coperta di sugo e quindi di avere a portata di mano sempre dell\u2019acqua calda. La carne della coda deve quasi staccarsi dall\u2019osso e quindi potrebbero volerci anche pi\u00f9 di 3 ore per avere una coda praticamente stracotta in relazione all\u2019et\u00e0 dell\u2019animale.<br \/>\n4. A cottura quasi ultimata pulire e lessare il sedano quindi preparare una salsa mettendo in una padella antiaderente il sedano, qualche cucchiaio di sugo della coda, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro. Lasciar bollire la salsa per un paio di minuti.<br \/>\n5. Una volta terminata la cottura, prendere la coda, impiattarla con parecchio sugo e aggiungere la salsa e servire. <\/p>\n<p><span class=\"post_sig\">Stefano Goffredo<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingredienti 1 coda di bue 1 sedano verde 1 cipolla 1 spicchio di aglio lardo\/guanciale q.b. olio extra vergine q.b. 1 kg di pomodori a pezzi 2 bicchieri di vino bianco secco 4 chiodi di garofano pinoli q.b. uvetta q.b. cacao amaro in polvere q.b. sale pepe acqua calda q.b. Preparazione 1. Sciacquare la coda, asciugarla e tagliarla a pezzi abbastanza grandi 2. In una pentola alta e grande rosolare i pezzi di coda in un trito di lardo (o guanciale) e olio extravergine di oliva quindi, una volta rosolata, aggiungere la cipolla sminuzzata, l\u2019aglio intero, i chiodi di garofano, sale e pepe. Lasciar asciugare l\u2019acqua fuoriuscita dalla coda e, una volta asciutta, sfumare con due bicchieri di vino bianco secco lasciando cuocere per circa 15 minuti. 3. Versare nella pentola i pomodori a pezzi, coprire con il coperchio e lasciar cuocere per un\u2019ora mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua al bisogno. Lasciar cuocere la carne per almeno 3 ore facendo sempre attenzione che la coda sia sempre coperta di sugo e quindi di avere a portata di mano sempre dell\u2019acqua calda. La carne della coda deve quasi staccarsi dall\u2019osso e quindi potrebbero volerci anche pi\u00f9 di 3 ore per avere una coda praticamente stracotta in relazione all\u2019et\u00e0 dell\u2019animale. 4. A cottura quasi ultimata pulire e lessare il sedano quindi preparare una salsa mettendo in una padella antiaderente il sedano, qualche cucchiaio di sugo della coda, una manciata di pinoli, una manciata di uvetta e un paio di cucchiai di cacao amaro. Lasciar bollire la salsa per un paio di minuti. 5. Una volta terminata la cottura, prendere la coda, impiattarla con parecchio sugo e aggiungere la salsa e servire. Stefano Goffredo<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":6686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[796],"tags":[],"class_list":["post-6683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ricette-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.albacio.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}